Il valore delle auto usate: la guida ai criteri di valutazione

Il valore delle auto usate: la guida ai criteri di valutazione

Per quanto il mercato delle auto usate stia vivendo un momento di leggera flessione, con le vendite dei mezzi calate di quasi il 18% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, un attento osservatore saprà scovare le opportunità che si celano al suo interno. 

Per molti italiani, le auto usate sono da ritenersi un punto di riferimento, soprattutto quando poco propensi a investire delle cifre notevoli oppure quando sono alla ricerca di una seconda macchina con cui spostarsi in grandi città, come la capitale. Ed è proprio in queste occasioni, specie se non si dispone di una lunga esperienza nel settore, è bene lasciarsi aiutare da un consulente e da chi ne sappia maggiormente su questi argomenti, che potrà consigliare, ad esempio, sulle migliori auto usate Roma.

La scelta resta comunque contrassegnata da un insieme di criteri di valutazione, ai quali si farà esplicito riferimento nel corso della guida odierna. 

L’importanza dei dati sul chilometraggio

Che si tratti di un confronto online o di una visita dello showroom fisico, il primo elemento di valutazione su cui soffermarsi è il dato sul chilometraggio totale, che verrà confermato dalle condizioni dei sedili e delle pedaliere. Tutti questi sono i primi segnali dell’uso fatto della vettura.

In media, un’auto che si sposta tutti i giorni percorre circa 10.000 km ogni anno. Qualora la stima risulti oltre la media nazionale, il valore standard della vettura andrebbe ridotto dello 0,3% per ogni 1000 km aggiuntivi. 

L’attenta lettura dello storico

Per saperne di più sulla vita dell’auto, non lasciandosi ingannare dal solo aspetto esteriore, è bene richiedere sempre al proprietario della vettura lo storico. Quando si parla di storico dell’auto si fa riferimento all’insieme delle revisioni, alle attività di manutenzione ordinaria e a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria.

Sono parte integrante dello storico anche quelle vicende burocratiche e giudiziarie che si sono verificate (le multe, i pignoramenti, gli incidenti causati o subiti, eccetera). 

In linea di massima, la lettura dello storico permetterà, al futuro acquirente, di stabilire se quel veicolo sia già pronto per circolare liberamente, nel pieno rispetto della normativa nazionale e di quella comunitaria.

La consultazione della carrozzeria e della meccanica

In genere, al controllo del chilometraggio e della documentazione associata alla vettura, segue poi l’esame dello stato della carrozzeria e della meccanica interna. La finalità di queste operazioni specifiche è quella di accertare se l’auto sia stata tenuta bene o se le componenti interne siano da sostituire.

Le risultanze della consultazione si rifletteranno sul prezzo finale della vettura. Nel caso di componenti aggredite dall’usura, infatti, la riduzione di valore arriva a sfiorare il 50% di quella valutazione attesa, nel caso di veicolo in perfetto stato. Durante la verifica della carrozzeria e della meccanica, ai meno esperti, si consiglia l’assistenza di un professionista, dalla comprovata esperienza, che sappia rapidamente intuire lo stato generale del motore, la resistenza dei freni dell’auto, il corretto funzionamento della cinghia di trasmissione e di tutte le altre componenti annesse.

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