Come diventare pilota di F1.

Come diventare pilota di F1.

Sfrecciare a 300 Km/h, passare a pochi millimetri dal muro, sorpassare un’altra monoposto con una frenata pazzesca. Questo è quello che succede in F1 e chi, tra voi che sta leggendo questo articolo, non vorrebbe entrare a far parte del campionato automobilistico più ambito al mondo. Immagino che una buona parte di voi lettori abbia detto che vorrebbero diventare un pilota di Formula 1, ed è per questo che oggi vi dirò come esserlo.

GAVETTA

Il passo più “normale” per diventare pilota di F1 è fare una lunga gavetta. Naturalmente si tratta anche della modalità più faticosa e, spesso, non garantisce il successo.

La gavetta nel mondo automobilistico ,in pratica, significa correre, dopo l’esperienza dei kart, nelle cosiddette “formule minori”, come la Formula 2, la Formula 3 o la World Series by Renault. Tra queste, pare sia più facile emergere dalla Formula 3 e dalla F2. Infatti, Lewis Hamilton e Nico Rosberg, sono passati in Formula 1 solo dopo aver vinto in GP2.

Rispetto ad alcuni anni fa la carriera di un pilota di Formula 1 può iniziare in qualunque momento. Basta un po’ di fortuna e si viene selezionati dai talent scout in giro per il mondo senza troppi problemi. Le scuderie hanno, oggigiorno, anche dei “programmi giovani” in cui fanno crescere i propri talenti. Per esempio la Ferrari ha fatto nascere la stella Leclerc oppure come McLaren che ha fatto nascere Lewis Hamilton.

Monoposto di F1

MA…. I COSTI?

Ma c’è un aspetto che deve essere preso in considerazione, nei tempi della gavetta. Intendo il budget. Sì, i soldi contano per diventare un pilota di F1. Sostenere le spese, le attrezzature, gli spostamenti, non è semplice per i team, e chi ha a disposizione più risorse economiche ha spesso la meglio. L’ex campione del mondo tedesco Michael Schumacher, ad esempio, venne finanziato da un imprenditore del suo paese. Kimi Raikkonen invece, fu aiutato da uno zio imprenditore.

Iniziamo dai Kart. Un campionato nazionale di kart costa sui 20.000 a stagione. Poi ci sono i campionati internazionali di kart che costano il doppio. Poi si arriva alla Formula 4 nazionale ed una stagione costa sui 150 mila euro. Si passa poi alla Formula 3 europea e servono circa 450 mila euro. Per gareggiare nella Formula 3 una stagione si aggira sui 750/800 mila euro. Ed infine si arriva al mondiale di Formula 2 e servono indicativamente 2 milioni di euro a stagione. Per arrivare alle porte della Formula 1 bisogna investire, quindi, oltre 5/6 milioni di euro.

Però come detto prima ci sono le varie accademie che aiutano i giovani piloti che non hanno un grande budget.

ALTRE POSSIBILITA’

Se il mondo della Formula 1 è difficilmente raggiungibile ci sono comunque altre possibilità per un appassionato di motori di mettere alla prova le proprie abilità al volante. Solo in Italia infatti si svolgono annualmente oltre 1000 gare, dai rally alle corse su ghiaccio, tra cui scegliere in base ai propri gusti e alle proprie disponibilità economiche.

LEGGI ANCHE: Previsioni della stagione di F1 2021: la classifica.

LICENZE

Per diventare un pilota è necessario essere in possesso di una licenza Aci Sport ufficiale, una patente sportiva che abilita i piloti a partecipare alle corse e che può essere rilasciata su richiesta da ogni Automobile Club provinciale. Per ottenere la licenza è necessario frequentare appositi corsi di formazione.

Esistono diversi tipi di licenze e il costo può variare da un minimo di 70 euro a un massimo che supera i 300 euro.

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