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Dinamica

Le prestazioni assolute sono significativamente più elevate rispetto alla 488 Spider, grazie all’aumento di potenza, alla riduzione del peso e al miglioramento del coefficiente aerodinamico. Vengono rese fruibili a un numero più ampio di guidatori grazie ad accorgimenti di dinamica veicolo che favoriscono la facilità e confidenza di guida al limite, come ad esempio il volante con corona di diametro ridotto e il nuovo sistema di attuazione Ferrari Dynamic Enhancer Plus, che si integra nel concept SSC, giunto alla versione 6.1. Il Side Slip Control, che migliora l’abilità del pilota a gestire la guida al limite rendendo l’esperienza più divertente, è presente in questa vettura nella versione 6.1. Il passaggio dalla versione 6.0 a 6.1 è legato all’estensione del sistema di controllo Ferrari Dynamic Enhancer alla posizione Race (FDE+).L'FDE è il controllo di dinamica laterale che utilizza un canale di comando collegato alla pressione idraulica dell'impianto frenante.Ha debuttato sulla Ferrari 488 Pista ed è poi stato adottato sulle 488 Pista Spider.Nella versione FDE+,viene esteso in termini di funzionalità prima sulla F8 Tributo e ora sulla F8 Spider.Il sistema di controllo,già operativo in condizioni di percorrenza e uscita curva(ma non in frenata),agisce anche in condizioni di bassa aderenza e con il Manettino in posizione Race.

Design

Disegnata dal Centro Stile Ferrari, la F8 Spider continua quella impostazione iniziata con la F8 Tributo, tendente a rappresentare un nuovo linguaggio di design, sempre fortemente orientato alla sportività e funzionale alle performance aerodinamiche.
Nella fase progettuale di una spider, la scelta della tipologia di tetto è l’elemento fondamentale del design. Ferrari ha scelto già da alcuni anni di utilizzare una copertura rigida a beneficio del comfort. Proprio attorno al tetto rigido ripiegabile RHT (Retractable Hard Top) si è snodato il filo conduttore che ha definito le linee della F8 Spider.

La chiave di volta del progetto è stata quella di spostare la linea di separazione fra corpo vettura e tetto dal punto di cintura in corrispondenza della spalla degli occupanti, come normalmente avviene, a sopra il montante. In questo modo il tetto diventa un oggetto di spessore contenuto e a sviluppo prevalentemente bidimensionale, che è possibile suddividere in due parti da alloggiare sopra la parte anteriore del motore.

Il tetto impiega soltanto 14 secondi per abbassarsi o alzarsi e l’apertura e la chiusura possono avvenire anche con vettura in movimento, fino a una velocità di 45 km/h.


L’obiettivo posto al Centro Stile Ferrari per la F8 Spider, era quello di disegnare un tributo stilistico al motore V8 Ferrari, evolvendo in chiave aperta i contenuti della F8 Tributo e traendo ispirazione dai modelli scoperti a motore centrale-posteriore più iconici di sempre, contraddistinguendo in modo significativo la vettura con uno stile più sportivo e funzionale all’aerodinamica.


INTERNI

Plancia

La plancia è impreziosita da una vela di alluminio che sostiene il satellite centrale e prosegue all’interno della plancia stessa. Sempre nell’ottica di alleggerimento visivo, una venatura in fibra di carbonio divide la parte superiore dalla parte inferiore, snellendo l’intero corpo plancia. Questa venatura ospita inoltre il display passeggero touchscreen opzionale da 7 pollici e la plancia è completata dal classico quadro strumenti con contagiri centrale.

Tunnel

Il tunnel è ben separato dalla plancia e si incassa al di sotto di essa sempre per amplificare la sensazione di leggerezza della vettura. Sul tunnel è installato il nuovo bridge, scultura prominente e otticamente fluttuante, che ancor di più snellisce gli interni della vettura.




Motore

Con i suoi 720 cv e la potenza specifica record di 185 cv/l, è il V8 più prestazionale di sempre per una Ferrari non in serie limitata, e fissa nuovi limiti non solo per i motori turbo, ma per tutti i propulsori in assoluto.

La F8 Tributo è in grado di erogare 720 cv a 8.000 giri/minuto e la potenza specifica raggiunta è impressionante, 185 cv/l. L’aumento delle performance è erogato in modo più reattivo grazie a soluzioni di alleggerimento sulle masse rotanti come le bielle in titanio di derivazione F1.

Le entusiasmanti prestazioni di questo motore sono erogate in totale assenza di turbo lag, caratteristica unica dei motori Ferrari. La F8 Tributo inoltre utilizza i sensori giri turbo sviluppati nella 488 Challenge per massimizzare l’efficienza dei turbocompressori in base alla richiesta di potenza sul pedale.





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