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Ecclestone:"Un passaggio alla Ferrari non funzionerebbe, perché loro sono italiani.

di Demasi Ivan

16 Marzo 2020

L'ex patron della Formula 1 Bernie Ecclestone ha rilasciato alcune dichiarazioni controverse nei confronti dell'Italia e della Ferrari in una lunga intervista al Daily Mail.

Parlando del possibile trasferimento di Lewis Hamilton dalla Mercedes alla rossa, Ecclestone si è espresso così: "Se fossi Hamilton, rinnoverei con la Mercedes".

"Ha l’uomo che tira le fila della scuderia, Toto Wolff, che lo supporta completamente. Un passaggio alla Ferrari non funzionerebbe, perché loro sono italiani. Questo significa che dovrebbe imparare la loro lingua, perché sarebbe l’unico modo per capire cosa dicono alle sue spalle. Il problema con tutti gli italiani è che non vogliono litigare, non vogliono avere discussioni con nessuno".

"Invece di ammonire qualcuno che non sta facendo un buon lavoro dicendo: ‘Risolvi la questione tu o lo farò io, ma voglio i risultati’, loro dicono: ‘Andiamo a cena, in modo da poterne parlare. Siamo amici’", è il concetto di Bernie, finito nel mirino dei tifosi sui social.

Ecclestone ha anche parlato di Verstappen: "Se fossi il team principal di una scuderia, metterei sotto contratto Max Verstappen. È veloce ed è semplice averci a che fare. Se avessi Lewis in squadra invece gli direi a che ora presentarsi in pista e basta, ma escludendo questo potrebbe fare ciò che desidera".

"Gli ridurrei lo stipendio in cambio di lasciargli gestire da solo le sue sponsorizzazioni: qualsiasi cosa. La Mercedes ha cercato di controllarlo per un po’, ma io gli darei libertà totale. Sta cercando qualcosa da fare quando smetterà di correre: moda, musica, cose del genere. Credo che Lewis non sia tanto sicuro di se stesso in generale, e questo vale anche per la sua guida. Vuole sempre essere informato dei tempi del suo compagno di squadra o di quello che sta facendo la Ferrari. Non è molto fiducioso".

Parlando invece della Ferrari,Ecclestone si è espresso così: “Binotto è un ingegnere non un leader. In Ferrari serve qualcuno che faccia capire alla gente che quando dici qualcosa dev'essere fatta, senza se o discussioni. Io avrei preso Flavio Briatore a gestire la Ferrari, avrebbe fatto quel che ha sempre fatto con Benetton e Renault: avrebbe sottratto le persone migliori alle altre squadre. Il problema è che alla fine Flavio avrebbe fatto pensare alla gente che la Ferrari appartenesse a lui”.

 

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