Formula 1

F1:Analisi tecnica della Haas guardando il rendering.

di Demasi Ivan
9 Febbraio 2020

La squadra americana oltre a tornare a una livrea tradizionale ha evoluto la monoposto dello scorso anno e di primo impatto si possono vedere molte modifiche rispetto alla monoposto dello scorso anno.

La prima considerazione da fare è che si tratta di immagini lavorate al computer che non richiamano per forza la realtà, ma che, almeno per il momento, ci regalano il ritorno a una livrea più in linea con la storia della squadra diretta da Gunther Steiner. .
Fatta questa considerazione va evidenziato come la VF-20 abbia una forte somiglianza con la Ferrari SF90,dato che è dal 2016 che la Haas lavora in strettissima collaborazione con la scuderia di Maranello.

E siccome la Haas non dispone dello stesso budget di Maranello, molte scelte di progetto sono diverse, per cui non è giusto definire la VF-20 una mini ferrari.

Cominciamo dalla sospensione anteriore che non evidenzia il bracket del triangolo superiore,quanto il fatto che sembra leggermente disassato il triangolo inferiore molto stretto. Il braccio di sterzo è rimasto in alto ed è diventato il primo separatore di flusso, visto che genera un soffiaggio con l’elemento della sospensione.

La VF-20 nell'ala anteriore è molto simile alla scuderia del cavallino,infatti segue la filosofia outwash(devia l'aria all'esterno delle ruote),poi dispone di due narici proprio come la SF90 di fine stagione 2019 e abbozza la presenza di un cape ai lati dei piloni di sostegno dell’ala.

L'influenza di Milton Keynes si vede nel doppio boomerang che accompagna i bargeboard ai deviatori di flusso laterali.Si può vedere anche un aspetto simile alla Red Bull,per esempio, è che l'S-duct che pesca l'aria sotto al muso e non dalle prese laterali come quelle Ferrari.

Le pance hanno le prese di raffreddamento dei radiatori sopra al cono anti intrusione superiore con una maggiore pulizia d’insieme: la parte inferiore della fiancata è più svasata per permettere una maggiore efficienza del fondo.

Il sistema di raffreddamento si sarebbe allineato alla squadra di Maranello, ma pur avendo un disegno più spinto, la Haas dovrebbe adottare radiatori meno estremi. Gli specchietti sono integrati nei due supporti aerodinamici concessi dalle regole e anche in questo particolare riflettono l’influenza Red Bull con i soffiaggi intorno ai vetri.

La VF-20 ha cambiato la forma della presa d’aria che alimenta il motore Ferrari e il radiatore dell’ERS. Ora l’airscope è triangolare e molto stretto, ma fra i due elementi del rool bar non si osserva la presa aggiuntiva che c’era sulla SF90.

La T-wing nasce biplana con un soffiaggio nella parte inferiore centrale. In coda la carrozzeria è molto chiusa intorno allo scarico. Il terminale piccolo della wastegate è unico, mentre la Ferrari ad Abu Dhabi ha provato una versione sdoppiata utile a sfruttare il soffiaggio (minimo) dei gas di scarico per migliorare l’efficienza dell’ala posteriore e dell’estrattore.

Nel retrotreno colpisce quanto sia stato sollevato il bracket della sospensione posteriore per evidenti ragioni aerodinamiche. Stando alle indiscrezioni la Haas ha mantenuto lo stesso passo dello scorso anno, nonostante una nuova trasmissione leggermente più corta.

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