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Ferrari Roma:Inizia la nuova dolce vita

di Demasi Giuseppe

ELEGANZA SENZA TEMPO

"La Ferrari Roma, nuova coupé 2+ a motore centrale-anteriore della Casa di Maranello, è caratterizzata da un design senza tempo, da una spiccata raffinatezza e da guidabilità e prestazioni di assoluta eccellenza. Grazie al suo stile inconfondibile, la vettura reinterpreta in chiave contemporanea il lifestyle della città di Roma tipico degli anni ‘50-‘60, caratterizzato dalla leggerezza e dal piacere di vivere."


Ferrari Roma: l’ultima sportiva di Maranello è un vero e proprio tributo all'italianità. E per presentarla ai propri clienti la Casa del Cavallino non poteva che scegliere la capitale, dove la nuova 2+2 a motore anteriore ha debuttato in anteprima mondiale con un design estremamente personale.

DESIGN

La Ferrari Roma, progettata dal Centro Stile Ferrari, si distingue per un approccio stilistico basato sulla pulizia e sulla sintesi assoluta degli elementi, nonché su proporzioni armoniche e volumi puri ed eleganti. Per esaltare il minimalismo formale sono stati rimossi ogni decorazione o sfogo superflui.Con la sua sinuosa e inedita carrozzeria che la porterà a fare diretta concorrenza a modelli come Aston Martin DB11, la Porsche 911 e la Mercedes AMG GT, la Ferrari Roma è stata l’assoluta protagonista delle ultime 48 ore per tutti gli appassionati di auto. Le ispirazioni maggiori arrivano dalla 250 GT Berlinetta lusso e dalla 365 GTC4. L’anima della nuova Ferrari è però nei dettagli, anche di rottura rispetto al passato.  


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Motore

Dal punto di vista tecnico, la Roma monterà un motore V8 sovralimentato da 3.855cc capace di ben 620CV, in posizione anteriore longitudinale (ma spostato verso il retrotreno per ottimizzare la distribuzione dei pesi) e con un cambio di tipo transaxle a doppia frizione e 8 rapporti, lo stesso della SF90 Stradale. Rispetto a quello a sette ci sono sei chili in meno. Il motore è dotato del sistema variable boost management, che garantisce una risposta immediata al gas, con un team dedicato che ha studiato e ‘arrangiato’ il suono degli scarichi (scalati seguendo la linea di chiusura verso i passaruota posteriori).

Prestazioni

La velocità massima dichiarata è di 320 km/h, 3,4 secondi per arrivare da 0 a 100 all’ora e 9,3 per toccare i 200 orari, con una coppia di 760 N/m. Lunga 4656 mm, larga 1974, alta 1301, ha un passo di 2670 mm e un peso a secco di 1472 chili. La Ferrari Roma, secondo il Cavallino, sarebbe la vettura a motore anteriore-centrale 2+ con il miglior rapporto peso/potenza del segmento (2,37 kg/cv).
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Telaio

Scocca e telaio sono stati riprogettati rispetto ai precedenti lavori e la percentuale di componenti totalmente nuova ha raggiunto il 70%. Sul design il minimalismo è la parola chiave della Roma: sono state rimosse decorazioni e sfoghi, con il raffreddamento garantito da una superficie traforata solo ove strettamente necessario. Le soluzioni aerodinamiche, per un auto priva di curvature e spigoli visibili, sono guidate dall’adozione dell’ala mobile posteriore integrata nel lunotto, utile per conservare l’eleganza delle linee chiuse e garantire carico posteriore. Sull’anteriore il carico è invece affidato a una coppia di generatori di vortici che agiscono in effetto suolo e gestiscono la scia della ruota anteriore. La linea ‘letterale’ di fari Matrix LED anteriori sarà un fattore assolutamente distinguibile rispetto ad altri modelli di questo ed altri marchi. Sul posteriore ci sono ancora i quattro fari tipici di molte Ferrari del passato, ma sono più ovali e sempre con una particolare luminosità a linea.
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Interni

Sono state create due cellule dedicate a guidatore e passeggero (Dual Cockpit). Le cellule, ricavate per sottrazione ed enfatizzate da fettucce che delimitano i perimetri, integrano plancia, porte, panchetta posteriore e tunnel. L’abitacolo ha dunque una struttura simmetrica, con distribuzione più organica degli spazi. Tutti i controlli principali della vettura possono essere azionati con i comandi touch; il quadro strumenti è da 16 pollici, lo schermo centrale verticale è da 8,4 pollici.

Chiudiamo con uno sguardo all’HMI, ovvero l’interfaccia uomo-macchina. La prima novità riguarda il volante nuovo di gamma progettato secondo la filosofia ‘Occhi sulla strada, mani sul volante’, in modo tale da far concentrare il guidatore solo sulla sua guida senza dover staccare le mani appunto dallo sterzo, dal momento che tutti i comandi principali dell’auto vengono azionati tramite contatto touch. Oltre al quadro strumenti digitale e al display centrale, la nuova Roma dispone di un “passenger display”, situato di fronte al passeggero seduto al fianco del guidatore. Per entrambi garantisce grande intuitività e facilità di utilizzo.


Per il momento il costruttore non ha ufficializzato quando la nuova coupé d'ingresso gamma arriverà sul mercato, ma è ipotizzabile un lancio nel corso del 2020 con prezzi non dissimili da quelli della Portofino.

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