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Semaforo verde per la corsa agli incentivi auto.

di Demasi Ivan

4 Agosto 2020

Il semaforo e' diventato verde dal 1° Agosto per la manovra di incentivazione all’acquisto di modelli a basse emissioni,così come stabilito dalle norme del Decreto Rilancio.


Infatti dal primo Agosto e' possibile prenotare i contributi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni previsto dal decreto Rilancio con le novità introdotte attraverso i recenti emendamenti.La fase di sostegno all’acquisto, che durerà fino al prossimo 31 dicembre,premia piu' le vetture a impatto zero e meno con quelle con tante emissioni,gli incentivi diventano più interessanti quando all’acquisto del nuovo veicolo si affianca la rottamazione di un modello con almeno dieci anni di vecchiaia.

Il decreto rilancio rende disponibili contributi statali fino a 1.500 euro (più altri 2.000 garantiti dal concessionario sotto forma di sconti) per l'acquisto di un'auto nuova Euro 6 (con emissioni tra i 61 e i 110 g/km di CO2 e prezzo fino a 40 mila euro al netto dell’Iva), con contestuale rottamazione di una vettura di almeno dieci anni. L’incentivo, per un totale di 3.500 euro, è subordinato alla concessione dello sconto da parte del concessionario. Senza rottamazione, il contributo scende a 750 euro (con 1.000 euro garantiti dal concessionario).

 
Invece per le elettriche e le ibride plug-in che già godono dell'ecobonus, è previsto un ulteriore contributo di 2 mila euro (più altri 2 mila concessi dal venditore) a fronte della rottamazione di una vecchia auto e di 1.000 euro (più altri 1.000 della concessionaria) senza rottamazione. Di conseguenza, per gli ultimi cinque mesi del 2020 l’ecobonus e le misure del decreto Rilancio si sommano e rafforzano sensibilmente il sostegno destinato alle auto a basse emissioni: per le vetture tra 0 e 20 g/km di CO2 quindi elettriche, l'incentivo complessivo passa da 6 a 10 mila euro con rottamazione e da 2.500 a 6.500 senza, mentre per le auto tra i 21 e i 60 g/km di CO2 il sussidio aumenta dagli attuali 2.500 euro a 6.500 in caso di rottamazione, e da 1.500 a 3.500 senza rottamazione.


Ma dato che il governo ha stanziato solo 50 milioni di euro le risorse potrebbero finire,infatti questo costringerà i clienti ad una corsa contro il tempo,almeno fino al rifornimento con il cosidetto "decreto Agosto" che secondo le prime indiscrezioni, la misura dovrebbe prevedere 500 milioni di nuovi stanziamenti.

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