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Cos'è e come si calcola il bollo.

di Demasi Ivan

2 Giugno 2020

Il bollo auto,anche chiamato "tassa automobilistica" in pochi sanno come si calcola o che cos'è precisamente.Quindi oggi andremo ad approfondire l'argomento e scopriremo anche come si calcola.

Il bollo auto, spesso definito anche come il "calcolo della tassa regionale automobilistica" è un tributo regionale il cui versamento spetta a tutti i possessori di un'auto indicati dal Pubblico Registro Automobilistico. Il bollo deve perciò essere pagato annualmente da chi risulta proprietario di una o più automobili provvisti di assicurazione auto, indipendentemente dal fatto che il veicolo circoli o meno.

L'importo dovuto dipende dalla potenza del veicolo, espressa in kW oppure in cavalli, e dal suo impatto ambientale.Ogni regione italiana ha dei parametri di riferimento, perciò l'ammontare del tributo da versare annualmente può variare da una regione all'altra. L'automobilista può verificare quanto dovrà pagare ed entro quale data consultando lo strumento di calcolo online messo a disposizione dall'ACI o dall'Agenzia delle Entrate. Il bollo auto può essere pagato presso un ufficio postale, l'ACI, un'agenzia di pratiche automobilistiche, le tabaccherie Lottomatica e, in alcune regioni, anche online.

La normativa attualmente in vigore prevede che per i veicoli di nuova immatricolazione il bollo auto vada versato entro il mese di immatricolazione, mentre la tassa non è dovuta nei casi di furto dell'auto, di vendita o di demolizione. Sono inoltre previsti diversi casi di esenzione dal bollo auto. Sebbene la lista cambi di regione in regione, i casi più comuni di esenzione sono quelli di invalidità del proprietario dell'auto, l'appartenenza dell'automobile alla categoria delle auto storiche o di interesse collezionistico, il basso livello di inquinamento dell'auto (motore a metano, GPL, elettrico o ibrido).

Per saperne di più leggi anche:Le auto che non pagano il bollo.
Come si calcola il bollo?
Il calcolo dell’importo del bollo auto può essere calcolato in diversi modi. Puoi farlo online attraverso il portale ufficiale dell’ACI o attraverso uno dei tanti strumenti che il web mette a disposizione, compreso quello dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso, basta selezionare la regione di residenza del proprietario dell’auto, la targa e che tipo di pagamento deve essere effettuato. Le opzioni sono tre: integrazione, prima immatricolazione o rinnovo.

Se vuoi ottenere da te la cifra da corrispondere, puoi moltiplicare il valore dei kW per l’importo di riferimento della tabella che segue:

-Per una vettura di categoria Euro 0 si pagherà un importo di 3 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW, mentre per auto superiori a 100 Kilowatt si dovrà corrispondere una cifra pari ad € 4,50 per ogni kW.
-Un veicolo Euro 1 pagherà da un minimo di € 2,90 fino a 100 kW sino ad un massimo di € 4,35 oltre tale soglia.
-Un’auto Euro 2 oscillerà da € 2,80 a € 4,20.
-Una vettura Euro 3 andrà da un minimo di € 2,70 al kW sino ad un massimo di € 4,05.
-Per i veicoli Euro 4, 5 e 6, il calcolo del bollo auto per kW oscillerà da € 2,58 a € 3,87.

Per essere più sicuri,come detto in precedenza potete visitare il siti ufficiali dell'ACI e altri siti.Ma adesso l'ho potete calcolare da soli,stando attenti in che regione siete.

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